Sanificazione a ozono
L’ozono è una molecola costituita da tre atomi di ossigeno di formula chimica O3. Si presenta come un gas instabile azzurrognolo, molto reattivo dal caratteristico odore pungente.
L’effetto battericida, fungicida e inattivante dei virus dell’ozono è noto già dalla fine del XIX secolo.
Oggi questa sua caratteristica viene comunemente utilizzata nella sterilizzazione dell’aria, dell’acqua e delle superfici in genere, nella disinfezione conservativa di derrate alimentari, nella sanificazione e deodorazione ambientale.

Nel luglio 1996 con protocollo n. 24482, il Ministero della Sanità ha riconosciuto l’ozono come “PRESIDIO NATURALE PER LA STERILIZZAZIONE DI AMBIENTI”.
Documentazione
- Tabella dei TEMPI DI INATTIVAZIONE DI BATTERI, VIRUS, PROTOZOI IN ARIA E ACQUA
- Rapporto ISS COVID-19 “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento” (15/05/2020)
- Circolare DGPREV “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.” (22/05/2020)
I vantaggi dell'ozono
L’ozono, in virtù della sua instabilità chimica, è in grado di degradare ed eliminare qualunque elemento nocivo, come:
- virus
- acari
- insetti
- spore
- muffe
- sostanze chimiche dannose
- composti organici complessi non biodegradabili
L’ozono è un gas e come tale riesce ad arrivare e ad agire anche nei punti più nascosti, che difficilmente possono essere raggiunti e sanificati con prodotti di altra tipologia.
L’ozono elimina tutti gli odori sgradevoli che possono persistere negli ambienti di lavoro, migliorando anche la qualità dell’aria.
L’ozono non richiede trattamenti di eliminazione, poiché, essendo un gas instabile, circa 20 minuti dopo l’utilizzo, si trasforma in ossigeno e non lascia nessuna traccia.
